Gemellaggi

Dal 2023 Stalettì è gemellata con il Comune di Botricello.

Gemellaggio tra i comuni di Stalettì e Botricello

Intervista al Sindaco di Stalettì Prof. Mario Gentile

Venivano da Stalettì e passavano le notti nel villaggio rurale, in attesa che qualche proprietario li prendesse a lavorare. Dormivano nella “casa do metitura” al bivio per Botricello Soprano, “a lu vurvinu” e quando non trovavano posto all’interno dormivano all’aperto, sotto le stelle nelle caldi notte estive. La sera sul tardi, i possidenti di Botricello mandavano i caporali alla casa del mietitore per assoldare i braccianti e la loro paga non era granché, ma oltre a qualche pugno di spiccioli, c’era chi dava da mangiare per la giornata nei campi: pane, acqua, patate bollite e cipolle, che venivano condite con olio sale e aceto. Questi poveri e onesti lavoratori passavano da un padrone all’altro, dal Marchese De Riso a Iannone, dal Barone De Grazia a Traversa e a Colucci. Al termine delle messi, poi, tornavano a Stalettì o negli atri paesi di provenienza, qualcuno in sella ad un asino e qualcun’altro a piedi. Mieti oggi e mieti domani, molti di loro, folgorati dalla grande bellezza del territorio che digrada dolcemente a mare, decisero di stabilirsi a Botricello: terra fertile di grano sopra un colle d’aria buona. Per alcuni di loro, dormire all’aperto, era come lasciarsi abbracciare dalle ricche spighe di grano, nutrendosi del biondo profumo di terra e facendosi accarezzare dal tiepido vento dello Ionio. Botricello è la mia terra, un posto speciale, un piccolo mondo “perfetto” che amerò per sempre. Ne conosco ogni suono e ogni profumo… e ogni cosa mi parla di Lei. La mia terra non la posso scordare! Ritorna continuamente nei miei sogni e nei miei ricordi… e io mi sento sempre un piccolo Ulisse.

Massimo FERRO

San Gregorio Taumaturgo e San Francesco di Paola con le rispettive Comunità

𝗤𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗦𝘁𝗮𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶.

Abbiamo vissuto momenti di forte emozione nell'accogliere i concittadini stalettesi e la statua del loro Patrono 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗿𝗲𝗴𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗧𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗴𝗼. Vedere vicini, uno accanto all'altro, per la prima volta nella storia, 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗿𝗲𝗴𝗼𝗿𝗶𝗼 con il "nostro" 𝗦𝗮𝗻 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗱𝗮 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗮 ha rappresentato in modo tangibile il forte legame che unisce da sempre i nostri Paesi.

Un gemellaggio intenso, vissuto con fede e condivisione, grazie al quale si sono ritrovati due popoli che hanno alimentato insieme delle radici uniche. Sarà un percorso che non smetteremo mai di coltivare, proprio come hanno fatto i nostri nonni per tanti anni. Saremo sempre uno a fianco all'altro.
Grazie alla comunità di Stalettì, al suo Sindaco Mario Gentile, al Parroco e agli Amministratori tutti.

Grazie ai Botricellesi, al nostro Parroco e al Comitato festa Botricello, alle Associazioni e ai Commercianti, impegnati in prima linea.

La preghiera va ai nostri Patroni affinché guidino la strada delle nostre Comunità.

Il Sindaco di Botricello
Dott.Saverio Simone Puccio