Via Randa (Via Grande)

La Via Grande di cui si conservano ancora alcune reliquie ovvero un tratto della Romana Aquileia, fu un passo obbligato utilizzato dai coloni della Magna Grecia per mettere in comunicazione viaria le città di Sybari, Kroton, Scolacium,Kaulon, Locri. Il tracciato della via Granda ha inizio vicino al Ponte del Fiume Alessi, a fianco della attuale Torrefazione del Caffè Guglielmo, per avere termine a Piazza Roma, piazza principale del paese, passando per il quadrivio della antica Chiesa Madre.

La Via Grande riveste notevole importanza storica, lungo il percorso troviamo: il "Casino Pepe", "la Fontana Arethusa", la "Chiesa Patrizia", la "Tenuta Blandini", la "Torretta Blandini", la "Cona di S. Gregorio", la "Cona San Rocco" e la "Chiesa Madre". Inoltre si possono ammirare delle antiche fornaci per la calce, molte torri di guardia che sovrastavano il territorio circostante, sono andate invece perdute.

Per mezzo di questa strada il nostro monte, Coscia, è stato facilmente attraversato dagli eventi della storia che hanno caratterizzato il nostro Paese.

La Via Grande è larga mediamente 3 mt. Nel corso dei secoli ha avuto diversi rifacimenti, in alcuni tratti rimangono ancora  visibili i larghi basolati, ben conservati ed è anche possibile vedere delle canalette in cotto utilizzate per l’approvvigionamento idrico, risalenti al periodo bizantino.

Alcuni tratti di questa strada purtroppo sono stati cementificati o asfaltati facendo perdere le sue peculiarità.

A questa valenza storica, si aggiunge la posizione di affaccio sul mare, per cui questo promontorio non passa certamente inosservato per le sue bellezze.